domenica 30 dicembre 2012

Rita Levi Montalcini, 1909-2012

Rita Levi Montalcini si è spenta nella sua casa di Roma a 103 anni. La scienziata italiana, Premio Nobel (nel 1986, per la medicina), si è sempre battuta in prima linea come donna in nome delle donne.


Negli anni cinquanta le sue ricerche la portarono alla scoperta e all'identificazione del fattore di accrescimento della fibra nervosa o NGF, scoperta per la quale è stata insignita nel 1986 del premio Nobel per la medicina. Insignita anche di altri premi, è stata la prima donna a essere ammessa alla Pontificia Accademia delle Scienze. Il 1º agosto 2001 è stata nominata senatrice a vita "per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo scientifico e sociale". È stata socia nazionale dell'Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche ed è stata tra i soci fondatori della Fondazione Idis-Città della Scienza.

Rita Levi-Montalcini ha sovente lavorato con giovani attraverso progetti del CNR. Da un'indagine del 2006, effettuata dalla Tns Infratest, la sua credibilità la pone in testa alla classifica dei migliori testimonial. Alla base di questa volontà di confronto con i giovani vi è una profonda fiducia nelle capacità innovative dell'uomo. Ha più volte affrontato il tema del rapporto tra le nuove generazioni e lo sviluppo tecnologico, del quale ha descritto anche i limiti:

« Oggi, rispetto a ieri, i giovani usufruiscono di una straordinaria ampiezza di informazioni; il prezzo è l’effetto ipnotico esercitato dagli schermi televisivi che li disabituano a ragionare (oltre a derubarli del tempo da dedicare allo studio, allo sport e ai giochi che stimolano la loro capacità creativa). Creano per loro una realtà definita che inibisce la loro capacità di “inventare il mondo” e distrugge il fascino dell’ignoto. »

(Rita Levi-Montalcini)

Negli incontri coi giovani, emerge l'invito a non concentrare l'attenzione solo su sé stessi, a partecipare ai problemi sociali e fare proposte volte al miglioramento del mondo attuale. Ai giovani ricercatori ha ripetutamente suggerito l'esperienza all'estero per poi tornare in Italia, convinta che risieda in loro il futuro della ricerca e dell'innovazione scientifica del paese.







sabato 29 dicembre 2012

il ciclo invernale di "Areaperta, parlando di Scienza al Cnr di Pisa".

Spazio, tempo e numero nel cervello

Percepire è un’operazione di una facilità ingannevole: aprendo gli occhi vediamo un mondo variegato pieno di oggetti, tutti perfettamente definiti sin nei minimi dettagli e stabili nel tempo e nello spazio. Ma i meccanismi sfruttati dal nostro sistema neurale per realizzare questo miracolo percettivo sono tutt’altro che chiari. I nostri occhi si muovono di continuo, spostando l’immagine sulla retina, ma il cervello riesce a calcolare con precisione il numero di oggetti visibili, la loro posizione nello spazio e i cambiamenti del loro aspetto nel tempo. In passato lo spazio, il tempo e il numero sono stati studiati separatamente, e concepiti quali dimensioni indipendenti, ma le ultime ricerche di vari laboratori, indicano che in realtà esse sono intimamente legate: la determinazione temporale degli eventi dipende dalla collocazione spaziale, e sia il tempo che lo spazio sono strettamente connessi ai numeri. Questi risultati suggeriscono che nel nostro cervello utilizzi un sistema neuronale di metrica percettiva comune fortemente adattativo.



Maria Concetta Morrone si è laureata in Fisica all’Università di Pisa nel 1977 e ha studiato Biofisica alla Scuola Normale Superiore dal 1973 al 1980. Dal 2008 è Professore di Fisiologia alla Facoltà di Medicina dell’Università di Pisa. Si è dapprima interessata alla biofisica e alla fisiologia, in seguito si è occupata di psicofisica e percezione visiva. La sua carriera è stata dedicata alla comprensione del funzionamento del sistema visivo dei mammiferi utilizzando varie tecniche, fra cui la psicofisica, l’elettrofisiologia, la risonanza magnetica funzionale del cervello, i modelli informatici e l’intelligenza artificiale.


Il tempo biologico e l’invecchiamento




Non invecchiare è da sempre un sogno dell'essere umano. Dalla mitologia greca giunge fino a noi la storia di Glauco: egli aveva osservato alcuni pesci pescati che, dopo aver mangiato una speciale erba, tornavano a vivere. Decise di assaggiarla e acquisì capacità divinatorie e l'immortalità. Queste però non erano abbinate alla facoltà di non invecchiare. Logorato dall'inarrestabile processo, si sarebbe gettato in mare, per diventare un dio marino. Ma perché invecchiamo? Quali sono i meccanismi alla base di questo fenomeno? Perché il tempo agisce diversamente su specie diverse e, in una certa misura, anche all'interno della stessa specie ci sono individui che invecchiano prima di altri? La conferenza di Alessandro Cellerino parlerà di tutto questo e in modo particolare si analizzeranno i fattori esterni (ambiente, alimentazione ecc.) e i meccanismi che determinano la diversa durata della vita in specie differenti. Infatti l’utilizzo di modelli animali e di nuovissime tecnologie di sequenziamento del DNA hanno contribuito alla comprensione del fenomeno dell’invecchiamento.


Alessandro Cellerino, è ricercatore in Neurobiologia presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha lavorato per tre anni presso l’Istituto Max-Planck di Tubinga in Germania, dal 2006 collabora in pianta
stabile con il Fritz Lipmann Institute per studi sull’invecchiamento di Jena dove si reca regolarmente. E’ autore di una sessantina di articoli pubblicati su riviste internazionali. Si occupa di meccanismi biologici dell’invecchiamento. Ha ricevuto nel 1998 il premio “Bruno Ceccarelli” per le Neuroscienze. “Eros e cervello” è stato premiato nel 2002 con il premio “Liceo Fermi, Città di Cecina” per la divulgazione scientifica e nel 2010 ha ricevuto il “Max-Bürger Preis” della società tedesca di Gerontologia.


Quanto durerà il tempo sulla terra?


La domanda dice tutto: quand'è che "l'organismo" Terra, quand'è che Gaia - già personificazione del nostro pianeta nella mitologia greca - morirà? E "di cosa" morirà? Tenterà di rispondere a queste e ad altre domande il prof. Enrico Bonatti nel seminario che si terrà domani 28/11/2012 alle ore 17, all'auditorium dell'Area della Ricerca del CNR, in via G. Moruzzi, 1 a Pisa. La conferenza accennerà alle diverse idee sul concetto di Tempo fin dall’antichità. Tratterà delle controversie sull’età della Terra, dai Greci fino ad oggi, ed accennerà a possibili scenari per il futuro del nostro Pianeta.


Enrico Bonatti è Senior Scientist alla Columbia University (NY), Lamont-Doherty Earth Observatory, ed associato dell’Istituto di Scienze Marine del Cnr. Dopo gli studi alla Scuola Normale di Pisa, ha lavorato alla Yale University, all’Università della California (Scripps Institution of Oceanography), all’Università di Miami e negli ultimi trenta anni alla Columbia University. Ha diretto l’Instituto di Scienze Marine del Cnr e ha insegnato all’Università di Pisa e di Roma (La Sapienza). Ha svolto ricerche principalmente sulla geologia degli oceani. E' membro dell’Accademia delle Scienze Russe e dell’Accademia Europea. Ha ricevuto il premio “Feltrinelli” dell’Accademia dei Lincei e il premio “Petterson” dall’Accademia reale svedese; è inoltre fellow dell’American Geophisical Union.


Meridiane e laser: a ogni tempo il suo tempo


Perché la misura del tempo è così importante? Come siamo arrivati a misurare il tempo con tanta accuratezza? Quali sono le tecnologie che ce lo hanno permesso? Andrea De Marchi farà una carrellata sull'evoluzione della misura del tempo nei secoli, soffermandosi in particolare sui punti salienti dove l’introduzione nel mondo degli orologi di una nuova tecnologia ha permesso di migliorarne l’accuratezza. Verrà illustrato come si è correlata la riduzione di incertezza così ottenuta con le necessità tecnologiche, scientifiche e sociali delle diverse epoche in cui i diversi tipi di orologi sono stati utilizzati. Si partirà da una discussione degli orologi astronomici, dei quali appunto le meridiane sono l’esempio più noto, e si arriverà a quella degli orologi atomici moderni, che sovente impiegano dei laser al loro interno. Questi ultimi orologi sono oggi di gran lunga gli oggetti più precisi che l’uomo abbia mai realizzato.




Andrea De Marchi è professore di Misure Elettroniche al Politecnico di Torino, dove è approdato nel 1990 dopo tre anni di insegnamento presso l’Università di Ancona e quindici anni di ricerca sugli orologi atomici presso l’allora IEN Galileo Ferraris di Torino (1973-87) ed altri laboratori nazionali di Metrologia, in particolare il NIST a Boulder, Colorado, USA. Ha collaborato allo sviluppo di diversi orologi primari al Cesio studiandone l’accuratezza e introducendo innovazioni e miglioramenti.












Una fabbrica di algoritmi per governare Big Data e i social media

Sharper Analytics (SHared and PERsonalysed ANALYTICS) è la nuova start-up dell’Università di Milano-Bicocca che offre soluzioni per raccogliere ed estrarre informazioni mirate, integrando ai dati aziendali i dati generati e condivisi nelle social networks (intranet e web). Il business plan prevede 22 giovani risorse impiegate entro il 2015. Partnership con Italdata per conquistare il mercato dei big data. E i media sono già interessati ai prodotti per le versioni mobile dei giornali.




Milano, 20 novembre 2012 – Costruire algoritmi e modelli per la “collective business intelligence”: non solo business quindi, ma anche emozioni e sentimenti, non solo documenti ma anche relazioni. È l’idea imprenditoriale di Sharper Analytics, ultimo nato degli spin-off dell’Università di Milano-Bicocca. Costituito ufficialmente pochi giorni fa, sarà operativo a partire da gennaio, anche se sul piano commerciale i contatti con i potenziali clienti sono già partiti.
La start-up nasce con la partecipazione finanziaria e commerciale della società Italdata che detiene il 45 per cento del capitale ed è attiva nelle aree dell'e-Learning e dei servizi avanzati per la Città del Futuro. Il resto del capitale, insieme a competenze e idea imprenditoriale, appartiene a un gruppo di giovani docenti e ricercatori del dipartimento di Informatica Sistemistica e Comunicazione dell’Università di Milano-Bicocca dove, racconta la professoressa Enza Messina, docente di Ricerca operativa e co-fondatore dello spin-off, «vogliamo valorizzare le competenze maturate all’interno del nostro gruppo di ricerca nell’ambito del data e text mining per estrarre la conoscenza che possa guidare i processi decisionali. I metodi da noi sviluppati si prestano anche al trattamento dei dati non strutturati che fluiscono nei social networks, comprensibili per un essere umano ma difficili da monitorare automaticamente, configurando interessanti opportunità di integrazione di dati quantitativi e qualitativi».
Se ne è accorta Italdata, che ha intuito l’importanza di “catturare” nelle proprie piattaforme di social learning e applicazioni per la Smart City anche le informazioni che fluiscono dai social network. «Abbiamo trovato nel gruppo della professoressa Messina – evidenzia Edmondo Gnerre, Amministratore Delegato di Italdata e Presidente di Sharper Analytics - le conoscenze e le competenze necessarie per integrare la nostra offerta di soluzioni di social learning e smart city con strumenti di “collective intelligence”. Sempre più spesso emerge nei nostri progetti l’esigenza di disporre di strumenti in grado di “comprendere” significato e tendenze nascoste nelle enormi quantità di dati che fluiscono dalle migliaia di sensori sparsi sul territorio cittadino così come nelle informazioni che vengono scambiate nelle smart communities e nei social network di una organizzazione, pubblica o privata».


Il proof of concept per conquistare nuovi clienti

L’attività di sviluppo commerciale, pianificata insieme al socio Italdata, prevede di agganciare i servizi innovativi di Sharper Analytics all’offerta già consolidata dell’azienda che e’ uno dei principali attori nel mercato dei servizi di e-learning e delle soluzioni per la smart city.

Investire sul capitale umano

L’azienda si configura come start-up innovativa ai sensi del nuovo decreto sviluppo, la sede è presso l’incubatore dell’agenzia di sviluppo Milano Metropoli a Sesto San Giovanni. Si parte con un business plan che prevede di passare da sei e ventidue unità entro il 2015, reclutate preferibilmente tra laureati e dottori di ricerca dell’Ateneo, ma non solo. «Lo spin-off – conclude Messina – è nato anche per dare opportunità ai nostri talenti migliori e preservare l’investimento sul capitale umano formato».




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Progetti di ricerca, più soldi a Milano-Bicocca

Il Miur ha finanziato con 2.660 mila euro 31 progetti di ricerca dell’Università di Milano-Bicocca presentati nell’ambito del bando Prin 2010/2011. Buoni risultati anche per i giovani ricercatori dell’Ateneo con 5 progetti Firb.



Milano, 22 novembre 2012 – Dai biomateriali per rigenerare le ossa allo studio per determinare la massa del neutrino, dall’analisi dei sistemi elettorali alla necessita di utilizzare la prova neuroscientifica in fase di giudizio. L’Università di Milano-Bicocca fa centro in diversi ambiti di ricerca ottenendo 2.660.000 euro di finanziamenti dal Miur per 31 progetti di ricerca nell’ambito del bando Prin 2010/2011 (Progetti di ricerca di interesse nazionale). Quattro vedono l’Ateneo come coordinatore nazionale: Biomateriali intelligenti per la rigenerazione ossea, La tecnica giusta per determinare la massa del neutrino, Qual è il sistema elettorale più indicato per l’Italia? e La prova neuroscientifica, il suo valore in fase di giudizio.
Un risultato in crescita, nonostante il quadro di drastica riduzione dei finanziamenti a livello nazionale.
Se infatti nel 2009 i progetti finanziati erano stati 543, nel bando 2010/2011 solo 249 progetti su 699 presentati da tutti gli atenei italiani, pari al 35,6 per cento, hanno ottenuto fondi.
In questo contesto il risultato di Milano-Biccoca è in crescita. La performance migliore per i finanziamenti Prin, infatti, risale al 2005 con 2.259.000 euro di finanziamenti.
Rispetto al passato, però, quest’anno il ministero ha introdotto una nuova e più rigida procedura di selezione dei bandi Prin: ciascun ateneo ha effettuato una selezione interna dei progetti da presentare. In Bicocca la scelta è stata fatta da una commissione di esperti composta da revisori perlopiù stranieri che hanno espresso singolarmente il proprio giudizio. Alla fine i progetti presentati sono stati nove.
Buoni risultati anche per i giovani ricercatori dell’Ateneo che nell’ambito del bando Firb (Futuro in ricerca) riservato ai giovani talenti, hanno ottenuto 700 mila euro di finanziamento per cinque progetti di ricerca. L’Università di Milano-Bicocca è capofila nazionale con il progetto Oltre il grafene: strati di carbonio nanostrutturati disegnati su misura per ottenere nuovi materiali per la catalisi e la chimica sostenibile, coordinato dalla professoressa Cristiana Di Valentin.
«Sono risultati – dice il professor Francesco Archetti, delegato alla ricerca – importanti e attesi, coerenti con il ranking Times High Education “100 under 50” che ha classificato l’Università di Milano-Bicocca al primo posto in Italia. Una conferma della validità della strategia sinora seguita: investire sui giovani, sull'internazionalizzazione e sulle infrastrutture scientifiche».
Ecco quali sono, in dettaglio, i quattro progetti nei quali Milano-Bicocca è capofila.


Biomateriali intelligenti per la rigenerazione ossea



Trovare biomateriali intelligenti per la rigenerazione ossea. È lo scopo del progetto di ricerca Metodologie chimiche innovative per biomateriali intelligenti coordinato da Francesco Nicotra, professore di Chimica organica presso l’Università di Milano-Bicocca. «La rigenerazione tissutale e ossea – spiega Nicotra - richiede una disponibilità di materiale da impiantare che abbia ben definite qualità. Non è sufficiente che il materiale sia biocompatibile, e in alcuni casi biodegradabile, occorre che sia anche “biointelligente”».
Uno smart biomaterial deve avere la capacità di comunicare con le cellule dell’organismo, favorendone non solo l’adesione, ma anche la proliferazione e la differenziazione, in modo da condurre a una naturale rigenerazione dei tessuti.
«Il progetto – conclude Nicotra - unisce competenze multidisciplinari di otto gruppi di ricerca italiani capaci di generare materiali biocompatibili, quali policaprolattone, collagene, acido ialuronico, cellulosa, chitosano, alginato, idrossiapatite, e di renderli “smart” attaccando sulla loro superficie - con la opportuna orientazione - le molecole responsabili delle comunicazioni con le cellule».


Determinare la massa del neutrino

Sviluppo di rivelatori a bassissima radioattività per lo studio della massa e della natura del neutrino tramite il Doppio Decadimento Beta. È il titolo del progetto, coordinato dal Stefano Ragazzi, docente di Fisica delle particelle dell'Università di Milano-Bicocca e direttore dei Laboratori nazionali Infn del Gran Sasso, che punta a individuare la tecnica giusta per determinare la massa del neutrino e la sua natura: Dirac o Majoarana. «Il Doppio Decadimento Beta senza emissione di neutrini – spiega Maura Pavan, docente di Fisica sperimentale e membro dello staff di ricerca - è un processo di decadimento spontaneo di un nucleo, mai osservato, che oggi è al centro di un'intensa attività di ricerca sperimentale. Chi sarà in grado di provare che questo decadimento esiste svelerà una delle proprietà fondamentali del neutrino, con implicazioni profonde sia nella Fisica delle particelle sia in cosmologia ed astrofisica». La sfida è quella di costruire un esperimento che impieghi rivelatori di grandi dimensioni (da 1 a 10 tonnellate) da collocare sottoterra e che siano capaci di dimostrare se e come questo decadimento avviene.
Il progetto PRIN prende spunto dai più avanzati esperimenti sul Doppio Decadimento Beta o da esperimenti che utilizzano tecnologie simili in altre applicazioni di punta per stabilire quali linee si dovranno seguire per vincere questa sfida. L'obiettivo principale del progetto è dunque quello di studiare, migliorare e confrontare tra loro le tecniche più promettenti, per aprire la strada verso un esperimento di "terza generazione".


La prova neuroscientifica, il suo valore in fase di giudizio


Psicologi, neuropsichiatri, giuristi e filosofi insieme per proporre delle modifiche al codice di procedura civile e permettere così che le prove neurosceintifiche vengano accolte in fase di giudizio. Il progetto Problem solving e decisione: aspetti logici, psicologici e neuroscientifici nell'ambito della giustizia penale coordinato dal professor Paolo Cherubini, direttore del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca, si occuperà anche di questo. Il team di scienziati lavorerà per migliorare i software già esistenti che, utilizzando il cosiddetto sistema bayesiano, puntano a restituire delle informazioni agli inquirenti sulla direzione da seguire in fase di indagine. I ricercatori cercheranno inoltre di capire cosa c’è alla base della decisione presa da un magistrato e quanto il giudizio logico venga condizionato da quello umano. «Sono tanti gli elementi che condizionano il giudizio logico – spiega il professor Cherubini – pensiamo agli aspetti emozionali, esperienziali o cognitivi. Noi cercheremo di capire cosa condiziona una scelta e, sulla base di queste informazioni, lavoreremo su percorsi specifici di formazione: corsi ad hoc per addetti ai lavori, in grado di limitare il più possibile il gap tra giudizio logico e giudizio umano».


Quale sistema elettorale è il più indicato per l’Italia?


Analizzare i sistemi elettorali europei e individuare quello più adatto per l’Italia. È l’obiettivo del progetto Nuovi approcci alla political economy: teoria, evidenza empirica ed esperimenti in laboratorio, coordinato dalla professoressa Giovanna Iannantuoni, docente di Economia dell’Università di Milano-Bicocca. Lo studio si divide in due momenti: uno teorico, l’altro empirico. I ricercatori, attraverso una formula matematica, analizzeranno come cambia l’indirizzo politico di un Paese in base al sistema elettorale vigente. In un secondo momento raccoglieranno tutte le informazioni sui sistemi elettorali presenti in Europa e analizzeranno la politica adottata nei singoli Paesi e quanto questa sia in grado di soddisfare le esigenze degli elettori. «Quando concluderemo la nostra ricerca– dice la professoressa Iannantuoni - saremo in grado di dire quale sistema elettorale è il più adatto per l'Italia».



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venerdì 16 novembre 2012

Come le nanotecnologie migliorano la vita dell’uomo ?

Convegno internazionale a Venezia – Hotel Laguna Palace 21-23 novembre 2012


Nanotech Italy è giunto alla sua quinta edizione. Si tratta di uno dei più importanti appuntamenti a livello nazionale ed europeo sulle nanotecnologie.
Se ne discuterà sia dal punto di vista dei più avanzati progetti di ricerca, sia da un punto di vista delle applicazioni pratiche già disponibili per le aziende. Ma soprattutto del loro impatto sulla vita delle persone.
Sei sono i settori nei quali queste tecnologie stanno producendo significativi risultati. Che si traducono in prodotti e strumenti disponibili sul mercato:

► Nuovi materiali, processi e sistemi di produzione
► Salute e nanomedicina
► Made in Italy
► Beni culturali
► Intelligent and connected world (ICT & nanoelettronica)
► Energia e Ambiente

Inoltre si discuterà di aspetti etici e sociali legati all’utilizzo di questi materiali innovativi.
L'evento sarà aperto dall'assessore regionale veneto Isi Coppola. Sono previsti gli interventi dei più importanti esperti internazionali come il Prof. Luigi Nicolais presidente del CNR, manager di importanti aziende come BASF, Bayer, Bracco Imaging, IMA, FIAT, ENI, IBM, Philips, STMicroelectronics, Nokia e capi progetto UE come il Dr. Christos Tokamanis.



Scarica il programma completo dell'evento
www.nanotechitaly.it

venerdì 9 novembre 2012

Conferenza Inaugurale di NanotechItaly2012

Si svolgerà mercoledì 21 novembre, alle ore 9.30 presso il Centro Convegni NH Laguna Palace (viale Ancona 2, Venezia-Mestre) la Conferenza Inaugurale di NanotechItaly2012. Interverranno per un indirizzo di saluto Maria Luisa Coppola, Assessore della Regione Veneto all’Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione e Renato Ugo, Presidente dell’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale – AIRI


Il programma prevede gli interventi di:

• Prof. Luigi Nicolais, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche

• Christos Tokamanis, Commissione Europea, DG Ricerca, Unità Nano

• Stuart Parkin, IBM Fellow Manager, Magnetoelectronics Almaden Research Center IBM Research e Stanford University

Seguirà la cerimonia di consegna del Premio Nazionale NEST per la Nanoscienza riservato a giovani ricercatori distintisi per particolari meriti scientifici, che verrà consegnato dal Prof. Fabio Beltram, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa.
La partecipazione alla Conferenza Inaugurale è gratuita previa creazione del proprio profilo online e registrazione al seguente link: http://subscription.venetonanotech.net/
NanotechItaly2012, organizzato da Veneto Nanotech, AIRI/Nanotec IT, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Istituto Italiano di Tecnologia, in collaborazione con Federchimica, Politecnico di Torino (Latemar Research) e Assobiotec, costituisce l’appuntamento annuale dedicato alle nanotecnologie, al quale partecipano rappresentanti delle più importanti realtà italiane ed esperti di fama internazionale provenienti da vari Paesi.
I lavori del Convegno dureranno dal 21 al 23 novembre e saranno incentrati sulla promozione dell’innovazione responsabile nelle nanotecnologie su temi prioritari quali:

• Nuovi materiali, processi e sistemi di produzione

trattamenti superficiali, nanocompositi, grafene, CNT, nanodiamonds, ceramici e altri nanomateriali

• Salute e nanomedicina

nanotecnologie per la cura del tumore e per la medicina legata alle problematiche dell’invecchiamento della popolazione (ageing society)

• Beni culturali

conservazione e restauro attraverso l’uso di nanotecnologie

• Nanomateriali per il Made in Italy

tecnologie per nuovi prodotti e processi nei settori prioritari dell’economia italiana

• Intelligent and connected world (ICT & nanoelettronica)

nanocomponenti per sistemi con migliori performance, connettività e intelligenza (“smart”)

• Sicurezza, etica e impatto sociale delle nanotecnologie

valutazione e gestione del rischio, regolamentazione, standards, aspetti etici e sociali (con un focus sui materiali polimerici per il packaging alimentare)

• Energia e Ambiente

prodotti e processi per uno sviluppo sostenibile, conservazione e purificazione delle acque

Troveranno spazio anche una zona espositiva e un’area poster con oltre 150 contributi scientifici. Completerà la manifestazione un Networking Event, organizzato da APRE, l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea, che offre la possibilità ai partecipanti di stabilire contatti e facilitare la nascita di progetti imprenditoriali e di ricerca.


Per il programma dettagliato dell’evento cliccare qui.

Maggiori informazioni sono presenti sul sito www.nanotechitaly.it

Qualora volesse prendere parte anche alle altre sessioni, può comunque registrarsi online qui: http://subscription.venetonanotech.net/

Per informazioni contattare Veneto Nanotech allo 049 7705500, oppure via e-mail all’indirizzo info@nanotechitaly.it

L’occasione è gradita per inviare distinti saluti.

Veneto Nanotech SCpA

La Direzione



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giovedì 25 ottobre 2012

Selection Event and Investor Arena Meeting with Finalists Announcement

University of Padua - Archivio Antico Hall

Palazzo del Bo - via 8 febbraio 2 (Padua)


The Selection Event and the Intesa Sanpaolo Startup Initiative will take place on Wednesday October 31st at the premises of the University of Padua - Archivio Antico and Basilica Halls, via 8 febbraio 2.
Investors, VCs, Business Angels, Researchers, Companies and all those involved in the Research and Development sectors and activities are kindly invited to attend the presentation of the 14 teams running for the Nanochallenge and Polymerchallenge categories.
The goal of the event is to foster the matchmaking between teams and investors/companies interested in the technologies presented on the occasion of the event.
Each team will present its idea in front of the international jury and all the participants in a plenary session. Comments from the participants will be welcome during each Recap&Discussion time.
Meanwhile, a Poster Session will take place to facilitate the presentation of the project/technology by each team. Promotional material such as brochures, leaflets, samples or even prototypes, if any, will be displayed to all the participants.

The program will be the following:

08.00
Registration

08.30
Opening
Nicola Trevisan, Managing Director of Veneto Nanotech
Eva Milella, President of IMAST
Sauro Pasini, Head of Research, Enel Engineering & Research

08.45
Introduction to Arena by Bill Barber, President of INCube srl

09.00
Teams Presentation and Recap&Discussion (Team 1, Team 2, Team 3)

10.25
Coffee break and Poster Session

10.45
Teams Presentation and Recap&Discussion (Team 4, Team 5, Team 6)

12.00
Teams Presentation & Recap (Team 7, Team 8, Team 9)

13.30
Lunch & Poster Session

14.15
Teams Presentation and Recap&Discussion (Team 10, Team 11, Team 12)

15.40
Teams Presentation and Recap&Discussion (Team 13, Team 14)

17.00
Coffee break & Poster Session

18.00
Finalists Announcement Ceremony



The participation is free, online registration is mandatory at
https://veneto.wufoo.com/forms/nanochallengepolymerchallenge-2012

martedì 16 ottobre 2012

NANOTECHITALY 2012, Venice 21-23 November

More than 120 speakers, from 15 countries worldwide, and 150 posters contributions on 10 sessions and 4 thematic workshops are expected during the Conference.

A networking event will be open to all participants for RtoB and BtoB meetings. Conference participants are invited to visit and upload their profiles on the networking tool (link ).
The Conference is held under the Distinguished Patronage of the President of the Italian Republic.



Wednesday, November 21st


Opening and Introductory Lectures
Nanotechnologies and Nanomaterials to the Market
Nanomaterials R&D Highlights
NanoMax workshop: Italian Flagship Initiative on Biosensing



Thursday, November 22nd


Nanomaterials for the Made in Italy
Health Care: focus on Cancer and Ageing Society
Cultural Heritage: Preservation and Protection
ULAB workshop: Modelling theTechnical University of Tomorrow
NanoForce workshop: Nanotechnologies for Chemical Enteprises
Hydrogels workshop: Hydrogels and gels for Health and Environmental Applications



Friday, November 23rd


Intelligent And Connected World: Next Generation Nanodevices & Nanosystems
Energy & Environment: Product, Processes for a Sustainable Development
Energy & Environment: Water Preservation & Purification
Safety, Ethics and Societal Impacts: Nanoregulation, Nanotoxicology, Occupational health and safety, Ethical aspects, Food Packaging safety issues



mercoledì 26 settembre 2012

Bandita l’ottava edizione delle Olimpiadi della Scienza – Premio Green Scuola

Bandita l’ottava edizione delle Olimpiadi della Scienza – Premio Green Scuola


(OdS-PGS8; a.s. 2012/2013), concorso per le scuole secondarie di II grado



Il Consorzio Interuniversitario Nazionale “La Chimica per l’Ambiente” (INCA; www.incaweb.org) - in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), Dipartimento Istruzione, D.G. per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica Uff. II (ai sensi protocollo d’intesa MIUR-INCA dell’11 luglio 2008, articolo 2, lettera f), con il periodico di divulgazione scientifica “Green. La Scienza al servizio dell’Uomo e dell’Ambiente” (www.green.incaweb.org) e con la partecipazione della SCI, la Società Chimica Italiana (www.soc.chim.it), e dell’ISAC-Cnr, l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Cnr (http://www.isac.cnr.it/) - organizza l’ottava edizione del concorso (OdS-PGS8; a.s. 2012/2013) intitolata “INQUINANTI SENZA FRONTIERE - La diffusione transfrontaliera dei contaminanti atmosferici e i suoi effetti sull’ambiente e sulla salute”, dedicata al tema degli inquinanti atmosferici inclusi nella Convenzione di Ginevra del 1979 (http://www.unece.org/env/lrtap/lrtap_h1.html).

Possono partecipare singoli o gruppi di studenti (massimo consentito: 10 allievi), frequentanti le scuole secondarie di II grado statali e paritarie di tutto il territorio nazionale.

Il concorso è accreditato dal MIUR per il programma “Io merito” di Valorizzazione delle eccellenze scolastiche (http://archivio.pubblica.istruzione.it/dg_ordinamenti/valorizzazione_eccellenze.shtml).

Per ulteriori informazioni, bando ufficiale (data pubblicazione: 26 settembre 2012) e documentazione necessaria alla partecipazione, si invita a consultare il sito del concorso:

http://www.incaweb.org/green/OdS-PGS8

La scadenza per l’invio degli elaborati è il 31 maggio 2013.


Per ulteriori informazioni:

Dott. Fulvio Zecchini

Consorzio Interuniversitario Nazionale “La Chimica per l’Ambiente” (INCA)

Via delle Industrie, 21/8; 30175 Venezia-Marghera

Tel.: 041/532-1851 int. 101

e-mail: fulvio.zecchini@incaweb.org

Venezia-Marghera, 26 settembre 2012


Il Comitato organizzatore

sabato 22 settembre 2012

I blog scientifici italiani al IV Congresso IAA di San Marino

Comunicato stampa - I numeri della grande edizione unificata dei carnevali scientifici



73 articoli di divulgazione ed opinione scientifica, per un totale di 45 blogger partecipanti: questi i numeri che l’edizione speciale unificata dei carnevali scientifici della Fisica e della Chimica è riuscita a portare in campo, sotto l’egida della Convention & Visitors Bureau della Repubblica di San Marino per l’occasione del IV congresso dell’International Academy of Astronautics, atteso per il prossimo 25 settembre sul territorio della repubblica più antica del mondo.
Con il coordinamento dell’Associazione Culturale Chimicare, già impegnata nel sostegno scientifico- divulgativo e promozionale dell’evento, insieme al decisivo contributo di Scientificando – il blog di didattica e divulgazione delle scienze curato da Annarita Ruberto, certamente fra più noti e dinamici nel panorama nazionale – è stato infatti possibile concentrare l’attenzione della blogsfera scientifica italiana da fine agosto fino alla data del congresso, o chissà anche oltre, sul tema prescelto dagli organizzatori: “Cercando Tracce di Vita nell’Universo”.
Un tema affascinante ed evocativo che, scrollandosi finalmente di dosso le critiche metodologiche da più parti sollevate nei primi anni di applicazione del programma SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), risulta oggi giorno più che mai rivalutato alla luce delle nuove scoperte dell’astronomia: dalla conferma dell’esistenza di numerosi pianeti extrasolari al rinvenimento di diverse tipologie di molecole organiche nello spazio interstellare, fino alla conferma della presenza di precursori biologici nei meteoriti caduti in epoche passate sul nostro stesso pianeta. Una situazione questa che ha determinato non soltanto per
l’astrochimica ma per la stessa astrobiologia un’emancipazione ed una dignità scientifica senza precedenti.
I due documenti antologici contenenti le recensioni ed i commenti ipertestuali agli articoli rispettivamente di argomento fisico-astronomico (per Scientificando) e di argomento chimico-biologico (per Chimicare) – noti nell’ambiente dei blog appunto come “carnevali” scientifici – sono attesi online sui siti web dei rispettivi curatori per il pomeriggio di martedì 25 settembre, proprio in occasione della presentazione degli esiti di questo grande contest partecipativo davanti ad una platea di esperti attesi da 14 Paesi del mondo.
Oltre al resoconto di questa inedita esperienza l’intervento dell’associazione Chimicare delle ore 15.00 presso il Centro Congressi Kursaal prevede una pubblica lettura – in lingua italiana - di selezioni tratte dai migliori brani partecipanti ed il coinvolgimento dal vivo di diversi fra i più noti blogger scientifici aderenti all’iniziativa.

http://www.lescienze.it/lanci/2012/09/18/news/i_blog_scientifici_italiani_al_iv_congresso_iaa_di_san_marino-1262063/

mercoledì 5 settembre 2012

Edizione Unificata Dei Carnevali Scientifici Di Settembre: 1° Chiamata Per I Contributi Di Fisica

In occasione del 4° Congresso IAA (International Academy of Astronautics) “Cercando tracce di vita nell’Universo”, che si terrà a San Marino dal 25 al 28 settembre 2012, presso il Centro Congressi Kursaal sarà inaugurata l’Edizione Unificata dei Carnevali scientifici (di Chimica e di Fisica) con la deadline, per l’invio dei contributi, fissata al 10 settembre.


L’uscita in edizione congiunta dei carnevali scientifici è una opportunità davvero unica, sia sotto il profilo scientifico che quello mediatico.

Il tema del carnevale scientifico è sicuramente affascinante e darà spunto sicuramente ad articoli scientifici molto interessanti e di enorme rilevanza didattica: “Cercando tracce di vita nell’Universo”. Come in ogni edizione gli articoli potranno essere declinati a piacimento, spaziando, come suggerisce l’amica Annarita:

…dalla storia del Wow signal, del Big Ear telescope, del Progetto Drake e degli studi di sorgenti radio a banda stretta allo studio di Giuseppe Cocconi e Philip Morrison, i quali sostenevano che le frequenze di trasmissione più adatte alle comunicazioni interstellari fossero quelle tra 1 e 10 gigahertz. E poi, i progetti SERENDIP, META, MOP, BETA, ATA, SETI@home, gli esperimenti SETI ottici, la caccia ai pianeti extrasolari, la Missione Kepler, il paradosso di Fermi, il messaggio di Arecibo, l’equazione di Drake, il principio antropico, solo per citare alcuni argomenti…

Gli argomenti proposti sono soltanto spunti riguardo al tema del Carnevale della Fisica di settembre, ma naturalmente, come consuetudine saranno bene accetti anche i contributi fuori tema, insomma date sfogo alla vostra voglia di comunicare la scienza

I carnevali scientifici saranno online entrambi il 25 settembre 2012.

Per maggiori informazioni sulla partecipazione al congresso di San Marino e alla partecipazione al carnevale unificato di chimica e fisica, vi invito alla lettura dell’articolo sul blog Scientificando di Annarita Ruberto.

Buona scienza a tutti.



http://www.vocescuola.it/2012/08/18/edizione-unificata-dei-carnevali-scientifici-di-settembre-1-chiamata-per-i-contributi-di-fisica/

martedì 4 settembre 2012

Intel 4004: il microprocessore che è uscito fuori dal sistema solare

di Aldo Domenico Ficara


Abstract


L’ affidabilità della tecnologia a microprocessore, nata nel 1972 per merito dell’italiano Federico Faggin, è riuscita a gestire le prime sonde spaziali Pioneer, funzionando correttamente per oltre 40 anni. Il microprocessore Intel 4004 oggi nella terra rappresenta la preistoria dell’elettronica digitale, mentre nello spazio onora l’ingegno dell’uomo fuori dai confini del sistema solare



Quarant'anni fa Intel presentava il 4004, ritenuto il primo microprocessore monolitico in silicio della storia, dando così il via alla rivoluzione digitale. L'Intel 4004 aveva una frequenza di 740 kHz, richiedeva 12 volt per l'alimentazione e poteva indirizzare fino a 640 Byte di memoria RAM, e al suo interno c'erano 2.300 transistor. Gli elementi funzionali integrati nel 4004 erano: 16 registri general purpose; program counter e tre livelli di stack; ALU binaria e decimale; decodifica di istruzioni e controllo per gli elementi funzionali interni del CPU; generazione dei segnali di temporizzazione sia per il CPU che per il resto del sistema MCS-4 e controllo del bus esterno per le memorie e per la funzione di I/O. Insomma per il 1972 una vera e propria rivoluzione tecnologica. Questa rivoluzione tecnologica la si deve a Federico Faggin, laureato in fisica summa cum laude nel 1965 all'Università di Padova, dove venne subito nominato assistente incaricato. In seguito lo stesso Faggin venne assunto, nel 1967, dalla SGS-Fairchild (oggi STMicroelectronics) ad Agrate Brianza, dove sviluppò la prima tecnologia di processo per la fabbricazione di circuiti integrati MOS (Metal Oxide Semiconductor) e progettò i primi due circuiti integrati commerciali MOS. Solo nel 1970 passò alla Intel, che sarebbe poi divenuta un gigante dell'informatica. Qui collaborando con Ted Hoff e Stanley Mazor che avevano proposto una nuova architettura per la realizzazione di una nuova famiglia di calcolatrici della società giapponese Busicom. sviluppò il progetto del primo microprocessore, appunto il 4004 (inizialmente denominato MCS-4), contribuendo con idee fondamentali alla sua realizzazione. Nel 1972 la storia di questo microprocessore si incontra con i viaggi spaziali, infatti, la navicella Pioneer 10 fu progettata con la tecnologia Intel. Pioneer 10 è una sonda spaziale lanciata il 3 marzo 1972, essa fu la prima navicella spaziale ad attraversare la fascia principale degli asteroidi del sistema solare, la prima ad effettuare osservazioni dirette di Giove e il primo oggetto creato dall'uomo a lasciare il Sistema solare il 13 giugno 1983, quando oltrepassò l'orbita di Nettuno, il pianeta più distante dal Sole. Il 2 marzo 2002 la NASA è riuscita a ristabilire un contatto con la sonda Pioneer 10, esattamente 30 anni dopo il suo lancio. L'impresa ha richiesto l'utilizzo delle due più grandi antenne della rete di ascolto per lo spazio profondo, quella di Goldstone, in California, e quella di Madrid, entrambe di ben 70 metri di diametro. Il contatto era stato stabilito l'ultima volta nel giugno 2001, quando la missione fu chiusa ufficialmente. La sonda è apparsa ancora in buona salute. Il generatore a radioisotopi fornisce energia sufficiente al funzionamento dei più importanti sistemi di bordo e dell'unico strumento scientifico ancora in funzione, un contatore Geiger, poiché quasi tutti gli elementi riscaldanti sono stati spenti. La sonda si trovava a una distanza di 11,9 miliardi di chilometri dalla Terra, e proprio per questo, fra l'invio dei comandi e la ricezione delle risposte passano oltre 22 ore. Il contatto con la sonda fa parte di uno studio di tecnologia delle comunicazioni, ma i dati del contatore Geiger sono ancora estremamente interessanti. Ad analizzarli è James Van Allen (lo stesso delle famose fasce), dell'Università dello Iowa, che negli ultimi anni ha seguito la diminuzione del numero di particelle misurate. Secondo Van Allen, il Pioneer 10 si trova ancora nella zona di influenza del Sole e non ha raggiunto il confine dell'eliosfera, che segna il vero inizio dello spazio interstellare. Da qualche anno a questa parte si discute delle decelerazioni inspiegabili dei veicoli spaziali Pioneer, dovute forse a una forza gravitazionale di lunga gittata che non è osservata sulla Terra. L'anomalia Pioneer è stata analizzata dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Pisa, che analizzando queste orbite, ha concluso che una forza simile a quella che agisce sulle Pioneer non può essere la stessa che agisce su i satelliti principali di Nettuno, ovvero Tritone, Nereide e Proteus, perché le perturbazioni anomale che ne deriverebbero sarebbero troppo grandi per sfuggire a un rilevamento. Un vero e proprio rompicapo. Se non è di origine gravitazionale, che tipo di forza sta agendo sulle sonde Pioneer? Forse sono forze attrattive aliene che vogliono scoprire i segreti della tecnologia Intel 4004, ma questa è un'altra fantastica storia.











martedì 28 agosto 2012

Fourth IAA Symposium on Searching for Life Signatures

Fourth IAA Symposium on Searching for Life Signatures


San Marino, Kursaal, September 25th -26th -27th, 2012.



PROGRAM – Tentative schedule, subject to change



8:00 – 9:00 Registration of Participants

Opening Morning Tuesday, September 25th, 9:00 - 12:30

Chairs: J.-M. Contant, IAA, C. Maccone, IAA & IASF-INAF

IAA Paper #

9:00 – 9:10 Welcome to Participants, Claudio Maccone, IAA & IASF-INAF, Italy IAA-S12-0101

9:10 – 9:20 Welcome Address, Authorities of the Republic of San Marino IAA-S12-0102

9:20 – 9:40 IAA and SETI: Fifty Years of Scientific Research,

Jean-Michel Contant, IAA, France IAA-S12-0103

9:40 – 10:00 We are the Martians, Giovanni Bignami, COSPAR & INAF, Italy IAA-S12-0104

10:00 – 10:20 How SETI can benefit from the transformation of Radio Astronomy,

Michael A. Garrett, ASTRON/Leiden, Netherlands IAA-S12-0105

10:20 – 11:00 Coffee Break

11:00 – 11:20 Searches for Electromagnetic Signatures of Advanced Technologies,

Andrew P. V. Siemion, University of California at Berkeley, USA IAA-S12-0106

11:20 – 11:40 Recent Observations and Next Steps for SETI Programs at the SETI Institute,

Gerry Harp, SETI Institute, Mountain View, California, USA IAA-S12-0107

11:40 – 12:00 Mathematical SETI collected in a book, Claudio Maccone, IAA & IASF-INAF, Italy IAA-S12-0108

12:00 – 12:20 Computing the KLT quickly and on PCs, Stephane Dumas, SETI League, Canada IAA-S12-0109

12:20 – 12:40 Closing the First Symposium Day, Claudio Maccone , IAA & IASF-INAF, Italy IAA-S12-0110

12:30 GROUP PHOTOGRAPH OF ALL PARTICIPANTS

TAKEN ON THE KURSAAL FRONT DOOR STEPS

Tuesday, September 25th, AFTERNOON: ALTERNATIVE PUBLIC EVENTS

1) 15:00 – 17:00 Guided Tour (in English) of the Republic of San Marino.

2) 15:00 –17:00 Public Lecture and Demonstrations (in Italian) about scientific

blogs in Italy by Associazione Chimicare, Carnevale della Fisica, Carnevale

della Chimica

Tuesday, September 25th, EVENING:

Gala Dinner, Restaurant La Terrazza, Hotel Titano, San Marino.

2

Session 1: Passive SETI Wednesday, September 26th , 9:00-9:40

Chairs: TBD

9:00 – 9:20 A half-century of SETI science, H. Paul Shuch, The SETI League, USA IAA-S12-0201

9:20 – 9:40 Optical SETI at the FOAM13 Astronomical Observatory,

Giuseppe Savio, FOAM13 Astronomical Observatory, Tradate, Italy IAA-S12-0202

Session 2: Languages and SETI Wednesday, September 26th, 9:40-10:20

Chairs: TBD

9:40 – 10:00 TBD about Languages and Signal Processing,

John Elliott, School of Computing, Leeds Metropolitan University, UK IAA-S12-0203

10:00 – 10:20 Clicks, whistles and pulses: passive and active signal use in dolphin communication,

Denise L. Herzing, Wild Dolphin Project & Florida Atlantic University, USA IAA-S12-0204

Session 3: Astrobiology and SETI Wednesday, September 26th, 11:00-12:00

Chairs: TBD

10:20 – 10:40 On the possible properties of the GJ1214b atmosphere,

Leonid Ksanfomality, Space Reasearch Institute of the RAS, Moscow, Russia IAA-S12-0205

10:40 – 11:00 Coffee Break

11:00 – 11:20 Alternative Biochemistry and Alternative Evolution: Alternative View on Search for

Extraterrestrial Life, Konstantin B. Shumaev and Alexey F. Topunov,

A. N. Bach Institute of Biochemistry, RAS, Moscow, Russia IAA-S12-0206

11:20 – 11:40 Possible life found not at the right place.

Leonid Ksanfomality, Space Research Institute of the RAS, Moscow, Russia IAA-S12-0207

11:40 – 12:00 A possible spontaneous generation of silicon utilizing minimal containers as

precursor of life in the cosmos,

Satadal Das, B.K. Roy Research Centre, Kolkata, India IAA-S12-0208

Session 4: Space Missions for SETI Wednesday, September 26th, 12:00-13:20

Chairs: TBD

12:00 – 12:20 A Solar/Nuclear Mission to the Sun’s Inner Gravity Focus,

Gregory L. Matloff, Dept. of Physics, New York City College of Technology, USA IAA-S12-0209

12:20 – 12:40 Gravity Assist via Near-Sun Chaotic Trajectories of Binary Objects,

Joseph Breeden, Prescient Models LLC, Santa Fe, New Mexico, USA IAA-S12-0310

12:40 – 13:00 Multi-sensor Navigation of Spacecraft formation for Near-Earth Asteroid Exploration,

Huixin Yang et al. National University of Defense Technology, Changsha, China IAA-S12-0211

13:00 – 15:00 Lunch Break

3

Session 5: Mathematics for SETI Wednesday, September 26th, 15:00-16:00

Chairs: TBD

15:00 – 15:20 SETI and Prime Number Algorithms,

Chiara Giacomoni, University of San Marino, Republic of San Marino IAA-S12-0212

15:20 – 15:40 A mathematical argument against intelligent machines,

Paolo Musso, University of Insubria, Italy, and Universidad Catolica, Lima, Peru IAA-S12-0213

15:40 – 16:00 Quantization of the free electromagnetic field with the KLT of the vector potential

Nicolò Antonietti, IMEX.A, Torino, Italy IAA-S12-0214

16:00 – 16:20 Coffee Break

Session 6: Active SETI & Society Wednesday, September 26th, 16:20-17:40

Chairs: TBD

16:20 – 16:40 The Active SETI debate and Insights from Risk Communication and Perception,

Adam Korbitz, State Bar of Wisconsin, USA IAA-S12-0215

16:40 – 17:00 Protocols and Practice for SETI Discovery Announcements,

Morris Jones, Sydney, Australia IAA-S12-0216

17:00 – 17:20 The game of active SETI: Breaking the “Great Silence”,

Harold P. de Vladar, Austria IAA-S12-0217

17:20 – 17:40 Evolutionary Contingency and the Search for Life,

Milan Cirkovic, Belgrade Astronomical Observatory, Serbia IAA-S12-0218

Wednesday, September 26th, EVENING, ALTERNATIVE PUBLIC EVENTS,

8:30 pm-10 pm at the Kursaal:

1) Public Lecture (in English) by Denise L. Herzing about Dolphin Intelligence.

2) Presentation (in Italian) by Giuseppe Palumbo (FOAM13 Observatory, Italy):

“Primo Contatto” : da “A come Andromeda” a “Contact”

and Public Show of the movie “CONTACT” (in Italian).

4

Session 7: Simulations for SETI Thursday, September 26th, 9:00-9:40

Chairs: TBD

9:00 – 9:20 The Selfish Biocosm Hypothesis in the Light of Simulation Theory,

Claudio Flores Martinez, University of Heidelberg, Germany IAA-S12-0301

9:20 – 9:40 Dysonian SETI as an Antidote for “Fashionable Opinion",

Milan Cirkovic, Belgrade Astronomical Observatory, Serbia IAA-S12-0302

Session 8: Advanced Computers and SETI Thursday, September 26th, 9:40-10:20

Chairs: TBD

9:40 – 10:00 Supercomputing development and possible benefits for SETI,

Nikolay N. Smirnov and V.B. Betelin, Lomonosov State University, Moscow, Russia IAA-S12-0303

10:00 – 10:20 Karhunen-Loève Transform on GPU computing,

Francesco Schillirò, Claudio Maccone, Salvatore Pluchino, INAF, Italy IAA-S12-0304

Session 9: Advanced SETI Searches Thursday, September 26th, 10:20-11:40

Chairs: TBD

10:20 – 10:40 Current Practice and Some Unexploited Degrees of Freedom for SETI Searches,

Gerry Harp, SETI Institute, Mountain View, California, USA IAA-S12-0305

10:40 – 11:00 Coffee Break

Session 10: Further Suggestions for SETI Thursday, September 26th, 11:00-12:20

Chairs: TBD

11:00 – 11:20 An enhanced piggyback mode for SETI observations,

Salvatore Pluchino, INAF, Italy IAA-S12-0306

11:20 – 11:40 Targeted SETI activity in the uplink spacecraft communication channels,

Francesco Schillirò, Salvatore Pluchino, P. Cassaro, INAF, Italy IAA-S12-0307

11:40 – 12:00 A strategic “viewfinder” for SETI research,

Massimo Teodorani, Italy IAA-S12-0308

Session 11: Alien Spaceships & SETI Thursday, September 26th, 12:20-12:40

Chairs: TBD

12:10 – 12:20 A Review of the Observability of Interstellar Travel,

Al A. Jackson, Astronautics Consultant, NASA JSC, Houston, Texas, USA IAA-S12-0309

12:20 – 12:40 Search for high-proper motion objects with infrared excess,

Massimo Teodorani, Italy IAA-S12-0310

Session 12: Exoplanet Recent Progress Thursday, September 26th, 12:40-13:00

Chairs: TBD

12:40 – 13:00 TBD - Recent Progress in the Hunt for Extrasolar Planets,

Martin Dominik, Royal Society Fellow at the University of St. Andrews, Scotland, UK IAA-S12-0312

13:20 – 15:00 Lunch Break

martedì 10 luglio 2012

Nanochallenge and Polymerchallenge 2012 - July 19th Submission Deadline!

What's Nanochallenge and Polymerchallenge?


Nanochallenge and Polymerchallenge 2012 - international business plan competition, aimed at identifying and supporting the best, most innovative nanotechnology and polymers startups around the world.

It could be an interesting opportunity for a growing startup or for creating a new one.

How much is the Award?

300.000 Euro for the best project in nanotechnology;

300.000 Euro for the best project in polymer-based materials.

Anything else?

In addition, for all the shortlisted startups there is the opportunity to take part in a unique end-to-end program that will include the following additional benefits:

The winners will have the unique chance to use the equipment, tools and labs of Veneto Nanotech and IMAST

Access to an International Investor Roadshow covering European and worldwide locations such as London, Frankfurt, Paris, New York, San Francisco

Widespread media coverage

Mentoring services and dedicated support / training services offered by Silicon Valley investors Maverick Angels

Access to a wide network of partners (business incubators, software corporations, science parks, business coaches) providing key services and resources

Who can compete?

Anybody with an innovative idea in nanotechnology and polymers

Other key infos?

The competition is free and entries can be submitted by registering on the challenge website.

http://www.nanochallenge.com/

Please note that the deadline for submissions is 19 July 2012.

Contact the Organizers

To receive any further information on Nanochallenge and Polymerchallenge 2012 write to: info@nanochallenge.com

Nanoforum 2012

Sono aperte le iscrizioni a nanoforum 2012, l'evento dedicato alle micro e nanotecnologie in cui ricerca e impresa si incontrano!


L'appuntamento è il 24, 25 e 26 settembre presso la facoltà di Ingegneria civile e industriale dell'Università Sapienza di Roma.

Grazie al contributo di espositori, sponsor e partner, anche quest'anno la partecipazione a nanoforum è completamente gratuita! E' sufficiente compilare il modulo all'indirizzo www.nanoforum.it/iscrizione .

sabato 7 luglio 2012

Call for papers & Call for workshops (deadline: July 13th )

NanotechItaly will highlight how nanotechnologies can contribute to address key challenges indicated by Horizon 2020 and by the Italian National Research Programme .

As in previous editions, leading edge companies, universities, research centres, business and government organizations in EU and worldwide, including several of key nanotech players in Italy, are expected to participate. Some authoritative talks are already confirmed:


Introductory Plenary Lectures

  • Luigi Nicolais, President, National Research Council, Italy
  • Stuart Parkin, IBM Fellow Manager, Magnetoelectronics Almaden Research Center IBM Research and Stanford University, USA
  • Christos Tokamanis, Head of Unit “Nano and Converging Sciences and Technologies”, DG Research, European Commission
Invited Speakers:
  • Sophia Antimisiaris , B.Pharm, PhD, Dept. of Pharmacy, University of Patras , Greece
  • Giovanni Baldi , R&D Manager, Colorobbia , Italy
  • Diego Basset , Director, Nanofab and Interuniversity Coordination of Veneto for Nanotechnology (CIVEN) , Italy
  • Enrico Drioli , Professor, Italian Institute on Membrane Technology (CNR-ITM) , Italy
  • Andrea Ferrari , Professor of Nanotechnology, Nanomaterials and Spectroscopy Group, Engineering Dept, University of Cambridge , UK
  • Inge Genné , Institute for Technological Research (VITO) and Coordinator of the Nano4water network , Belgium
  • Jean-Charles Guibert , Director, Minatec Grenoble , France
  • Sergio Iavicoli , Director, Dept. of Occupational Medicine (formerly ISPESL), Italian Workers Compensation Authority (INAIL)
  • Pekka Kaponen , CEO, Spinverse , Finland
  • Claudio Marinelli , Director, Open Innovation and Academic Relations Cambridge, Nokia Research Center , UK
  • Laura Meda , Istituto ENI Donegani , ENI Spa, Italy
  • Luigi Occhipinti , R&D Manager, STMicroelectronics , Italy
  • Marco Romagnoli , Director of Operations, PhotonIC, APIC Corporation , USA
  • Louis Shenkman , Professor of Medicine, Tel Aviv University and coordinator of the EU project SaveMe , Israel
  • Fabrizio Stocchi , Director, Parkinson’s Disease and Movement Disorders Research Centre at the IRCCS San Raffaele , Italy
  • Nava Swersky Sofer , Founder and Co-Chair NanoIsrael , Israel
  • Meni Wanunu , Professor, Nanoscale Biophysics Laboratory, Department of Physics, Northeastern University , Boston, USA
  • Roberto Zocchi , President, Centro Sviluppo Materiali , Italy

Download here the complete NanotechItaly 2012 Flyer



Call for Papers and Call for Workshops:


Open until July 13 th, 2012 the call for papers and call for workshops for scientific and industrial contributions in these areas.

The contributions will be reviewed by the Conference international Scientific Committee, composed of representatives of private and public research and industry.

giovedì 21 giugno 2012

Extended deadline: NanotechItaly 2012 - Call for papers and workshops (July 13th)

Aim of the 5th edition of NanotechItaly is to highlight how nanotechnologies can contribute to address key challenges indicated by Horizon 2020 and by the Italian National Research Programme.


In the Opening Session, Prof. Luigi Nicolais , President, National Research Council, Italy, Dr. Christos Tokamanis , Head of Unit Nanotechnologies DG Research, European Commission, Dr. Stuart Parkin , Fellow Manager, IBM-Stanford Spintronics Science and Application Center, San Jose, CA, USA will give their introductory lectures.The full list of already confirmed invited speakers is available in the project website. More than 150 presentations (oral and posters) are expected during the event.

Leading themes of the Conference will be:

Advanced materials for improved use of resources
Health Care: improving the lifelong health and wellbeing of all.
Special focus on ageing society and cancer
Intelligent and connected world: developing next generation nanodevices and nanosystems
Energy & Environment: Greener products and processes
for a sustainable development. Special focus on water
Made in Italy: nanotechnologies to support national leading hedge sectors, reshape traditional productions
Cultural Heritage: nanotechnologies for preservation and protection
Safety, ethics and societal impacts


NanotechItaly 2012 is jointly organised by Veneto Nanotech, AIRI/Nanotech IT, the National Research Council (CNR) and Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), in collaboration with Polytechnic of Torino (Latemar) and Assobiotec.

Call for Papers and Call for Workshops:

Open until July 13th, 2012 the call for papers and call for workshops for scientific and industrial contributions in these areas.
The contributions will be reviewed by the Conference international Scientific Committee, composed of representatives of private and public research and industry.


In Italiano:

Scopo della 5a edizione di NanotechItaly è quello di evidenziare come le nanotecnologie possono contribuire ad affrontare le principali sfide indicate da Horizon 2020 e dal Programma Nazionale della Ricerca italiano.


Nella sessione di apertura, Prof. Luigi Nicolais, Presidente, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Italia, Dr. Christos Tokamanis, responsabile delle nanotecnologie Unità DG Ricerca, Commissione Europea, Dr. Stuart Parkin, Direttore Fellow, IBM-Stanford Spintronics Scienza e Application Center, San Jose, CA, USA daranno il loro introduttiva lectures.The lista completa dei relatori già confermati è disponibile nel sito web del progetto. Più di 150 presentazioni (orali e poster) sono previsti durante l'evento.


I temi principali della conferenza saranno:


I materiali avanzati per l'uso migliore delle risorse
Sanità: migliorare la salute tutta la vita e il benessere di tutti.
Particolare attenzione alla società che invecchia e il cancro
Mondo intelligente e connesso: lo sviluppo di nanodispositivi e dei nanosistemi della prossima generazione
Energia & Ambiente: i prodotti più ecologici e processi per uno sviluppo sostenibile. Particolare attenzione sull'acqua
Made in Italia: nanotecnologie per sostenere settori nazionali più importanti hedge fund, rimodellare le produzioni tradizionali
Beni Culturali: nanotecnologie per la conservazione e la tutela
Sicurezza, etica e gli impatti sociali


NanotechItaly 2012 è organizzata congiuntamente da Veneto Nanotech, AIRI / Nanotech IT, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), in collaborazione con il Politecnico di Torino (Latemar) e Assobiotec.


Call for Papers and Call per le officine:

Aperta fino al 13 luglio, 2012 la call for papers e di chiamata per le officine di contributi scientifici ed industriali in questi settori.
I contributi saranno esaminati dal Comitato Scientifico Conferenza internazionale, composto da rappresentanti della ricerca pubblica e privata e l'industria.















lunedì 14 maggio 2012

Nuove tecnologie per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e per lo smart building

giovedì, 17 maggio 2012 / ore 9.30 - Aula 1, Edificio Porta dell’Innovazione

VEGA - Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia
via della Libertà 12
30175 VENEZIA-MARGHERA


Saluti: Luigi Rossi Luciani, Presidente Veneto Nanotech e Parco VEGA

Modera: Diego Basset, Direttore Scientifico, Veneto Nanotech scpa


Interventi di:

· Cristina Falsarella, Direttrice, Ufficio Diocesano per l'Arte sacra per i Beni culturali Ecclesiastici, Diocesi di Vittorio Veneto: “Beni culturali tasselli di memoria: il punto di vista di un ufficio dell’Arte sacra”

· Vasco Fassina, Soprintendenza ai Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso: "Problematiche relative alla rimozione dei prodotti di alterazione presenti sulle policromie e dorature dell'Arca Cansignorio della Scala in Verona: un esempio di utilizzo del laser”

· Andrea Lorenzon, Lorenzon Costruzioni: “Rispettare, conservare, innovare nell’edificazione intelligente. L’esperienza della Lorenzon Costruzioni”

· Alessandro Patelli, Veneto Nanotech e Nadir: “PANNA - nuove tecnologie per i beni culturali, manifatturiero, centri di ricerca, operatori di settore ed istituzioni: ognuno un ruolo chiave”

· Stefano Voltolina Veneto Nanotech: “Le attività di innovazione nel campo dei Beni Culturali a Veneto Nanotech”

· Sergio Calò, Metadistretto Veneto per i Beni Culturali: “Nanotecnologie per il patrimonio culturale, opportunità per l’internazionalizzazione”

· Monica Favaro, Istituto di Chimica Inorganica e delle Superfici - CNR, Padova: “Materiali innovativi per la conservazione dell’edilizia storica: il progetto Europeo NANOMATCH”

· Medardo Chiapponi, IUAV-Design Industriale, “Design, nuove tecnologie, tutela e valorizzazione del moderno”

· Aurelio Costa, Industrie Cotto Possagno: “La tegola fotovoltaica” (tbc)

· Mario Damo, Amministratore Delegato MAS: "Nuovi materiali per l'edilizia ecocompatibile"

· Fabio Zanin, Project Cover: “Impermeabilizzazione integrata di coperture”



· Graziano Tassinato, R&D Manager, VEGA - Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia: “Concreti esempi di uso di tecnologie per il restauro e per l’ambiente”



La partecipazione è gratuita, previa registrazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili, all’indirizzo https://veneto.wufoo.com/forms/convegno-m7x0w7/
L’evento sarà trasmesso anche in stream all’indirizzo www.livestreaming.com/vegapark
La tutela e valorizzazione dei beni culturali è un processo economico e scientifico complesso volto non solo alla conservazione ma anche alla promozione della conoscenza del patrimonio stesso e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica. Lo Stato Italiano favorisce e sostiene la partecipazione dei soggetti privati alla valorizzazione del patrimonio culturale e conferisce alle amministrazioni statali poteri di conformazione e controllo con cui qualsiasi procedimento di valorizzazione deve confrontarsi. Di importanza fondamentale, dunque, è la definizione di adeguati modelli di concertazione che riducano le interferenze e le sovrapposizioni tra le competenze dei numerosi Soggetti Istituzionali coinvolti. Fino ad ora, in Italia, sono pochi i casi che possano essere presi realmente a modello: ad esempio quello della Cappella Sistina valorizzato dalla sponsorizzazione di operatori giapponesi o del Colosseo patrocinato da un importante operatore privato.

Nell’evento che Veneto Nanotech, il Parco Scientifico e Tecnologico VEGA e la Diocesi di Vittorio Veneto hanno voluto organizzare, si darà notizia circa le possibilità di programmare un ulteriore caso di recupero architettonico che dell’affresco raffigurante l’Ultima Cena di Giovanni di Francia del 1490, nella chiesa di San Giorgio di S. Polo di Piave, in provincia di Treviso. Il programma di recupero sarà possibile grazie all’intervento di realtà preposte alla supervisione e coordinamento in ambito beni culturali quali l’Ufficio Diocesano per l'Arte sacra di Vittorio Veneto e la Soprintendenza ai Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici di Venezia, Belluno, Padova e Treviso, realtà scientifiche che mettono a disposizione nuove soluzioni adatte alla pulitura e consolidamento (come Veneto Nanotech, ICIS, Nadir), aziende del territorio, ed in particolare della Lorenzon Costruzioni di Pieve di Soligo per il supporto operativo e la sponsorizzazione economica dell’intervento.

La giornata è l’occasione per fare una panoramica sulle applicazioni generalmente dedicate all’edilizia più tradizionale che possono però avere un interessante uso in ambito Beni Culturali e Smart Building. In particolare: la definizione di Smart Building deve essere intesa in senso più ampio rispetto al modello di agglomerato urbano di grande e media dimensione e si riferisce al concetto di edificio in cui sono affrontate congiuntamente tematiche socio ambientali, quali ristrutturazione e recupero di edifici esistenti (anche di valenza artistica), risparmio energetico (anche attraverso integrazione di sistemi energetici diversi), mobilità, sicurezza, educazione e coerenza ambientale. L’utilizzo di tecniche originali e di materiali innovativi, come le nanotecnologie, hanno permesso di studiare soluzioni applicabili nell’ambito dei Beni Culturali e Smart Building che possono aprire strade applicative nuove, con basso impatto ambientale, di più facile applicabilità e con risultati estetici di valore.










lunedì 30 aprile 2012

Finale nazionale FameLab Italia - 4 maggio 2012 - Perugia, Teatro Pavone

La prima edizione di FameLab Italia (www.famelab-italy.it) entra nella fase conclusiva con una attesissima finale che decreterà il primo campione italiano della scienza raccontata in 3 minuti.

Se la vedranno i magnifici 8 che hanno superato le selezioni locali in una serata che si annuncia all'insegna della scienza e del divertimento.
La finalissima si svolgerà il 4 maggio 2012 dalle ore 18.00 alle ore 20.30 a Perugia presso il Teatro Pavone in Piazza della Repubblica e sarà condotta dalla Iena Mauro Casciari.
Il vincitore, scelto da una giuria di scienziati, attori e giornalisti, volerà a Cheltenham per sfidare 20 avversari che provengono dal resto del mondo il 13 giugno 2012 in semifinale e se tutto fila liscio in finale il 15 giugno.
La competizione del 4 maggio sarà seguita da una performance dal titolo "Improscience - Improvvisazione Teatrale Paradossalmente Scientifica" a cura di Voci e Progetti (www.vocieprogetti.it).



L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Il programma completo della serata è reperibile all'indirizzo: www.famelab-italy.it/finale
Vi aspettiamo numerosi ad un evento in cui anche il pubblico sarà protagonista.
Per informazioni 075 5057909 - info@famelab-italy.it



lunedì 16 aprile 2012

Premiazione del concorso Parlar di Chimica

L' Associazione Culturale Chimicare, organizzazione no-profit nata nell’aprile 2011 con lo scopo di contribuire alla diffusione ed alla promozione della cultura chimica fra i “non addetti ai lavori, ha indetto per sabato 21 aprile, in concomitanza con l’assemblea annuale dei suoi soci, un pomeriggio aperto a tutti nel centro storico di Torino dedicato alla divulgazione della chimica.


domenica 8 aprile 2012

Al via il progetto europeo “Sicode”:

Italia in prima linea nella ricerca dedicata alle interfacce cervello-macchina

Finanziato nell’ambito del programma ‘Future and Emerging Technologies’, SICODE aprirà nuove prospettive per chi è affetto da paralisi e handicap motori



Lancio ufficiale all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova per il progetto SICODE, che si concentrerà sull’avanzamento nello studio delle Interfacce Cervello-Macchina (Brain Machine Interfaces, BMI). Il consorzio degli istituti di ricerca europeo, coordinato da IIT, si riunirà oggi per il primo incontro d’avvio di un programma scientifico che perfezionerà l’ingegneria dei dispositivi cerebrali, approfondendo la comprensione del funzionamento del cervello durante il movimento del corpo. Oggi, infatti, le BMI sono considerate l’unica soluzione che consente a portatori di handicap motori, dovuti ad esempio a paralisi in seguito a danni alla colonna vertebrale o ictus, di tornare a muoversi.
Finanziato nell’ambito del programma ‘Future and Emerging Technologies’ (FET) della Commissione Europea, il progetto vedrà l’Italia ricoprire un ruolo di primo piano, attraverso la partecipazione dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), con il coordinamento scientifico del dott. Stefano Panzeri del Center for Neuroscience and Cognitive Systems (IIT@UniTn), e della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA). Inoltre, parteciperanno il Max Planck Institute for Biological Cybernetics di Tubinga e l’Università di Zurigo.
Le Interfacce Cervello-Macchina, sono sistemi in grado di “leggere” gli impulsi provenienti dal cervello e tradurli in movimenti effettuati da oggetti esterni, quali arti robotici artificiali. «Il progetto – afferma il dott. Stefano Panzeri dell’Istituto Italiano di Tecnologia – cambierà il paradigma relativo alla progettazione delle Interfacce Cervello-Macchina. Fino ad oggi veniva presa in considerazione solo la connessione tra i neuroni deputati al movimento e l’oggetto esterno, quale un arto artificiale, senza tenere conto delle variabili di stato che influenzano i processi cerebrali, come gli stati di allerta, attenzione e motivazione. Il cervello è un sistema altamente complesso e solo prendendolo in considerazione nel suo insieme è possibile realizzare delle interfacce in grado di interpretare correttamente tutte le sfumature dei segnali ricevuti, dando così alle protesi a cui sono connesse la capacità di eseguire esattamente i movimenti desiderati».
Il progetto vedrà la partecipazione di un team interdisciplinare, che includerà neuroscienziati, matematici e ingegneri, per rispondere alla complessità insita nella ricerca di base e nella progettazione di sistemi che coinvolgono specialità così diverse tra loro. «La ricerca – spiega il prof. Vincent Torre della SISSA - si divide in due fasi, diverse ma complementari. Innanzitutto cercheremo di comprendere quale sia l’attività elettrica del sistema nervoso in assenza di stimolazioni, ovvero studieremo quale sia la sua attività spontanea che da un punto di vista informatico rappresenta il rumore del sistema. La seconda fase del progetto consiste nella progettazione e realizzazione di BMI di nuova generazione capaci di “leggere” correttamente l’attività elettrica del cervello in prospettiva di poter contribuire a ridare una reale autonomia di movimento a chi è affetto da gravi handicap motori».



Simona Regina

Sissa Medialab

Via Bonomea 265, 34136 Trieste

040 3787 557

320 4314756

regina@medialab.sissa.it

skype: simonaioa

twitter: @simona_regina










domenica 26 febbraio 2012

Nasce il blog Regolarità e Trasparenza nella scuola ( RTS )

Il blog Regolarità e Trasparenza nella Scuola nasce per completare l’esperienza di riflessione, confronto e condivisione del gruppo Facebook ” Regolarità e trasparenza nel concorso per Dirigenti Scolastici “, evidenziando tutte quelle tematiche che coinvolgono l’operato dei docenti a scuola, nelle loro attività didattico organizzative. Il primo post viene pubblicato il 9 gennaio 2012, riportando un articolo del portale AetnaNet.Org, e dopo appena 40 giorni dalla sua apertura può contare oltre 8000 visite totali, con una media di oltre 200 contatti giornalieri.
Nel blog attualmente, oltre a Lucio e Doriano Ficara, pubblicano cinque docenti: Aldo Domenico Ficara ( amministratore unico del blog ), laureato in Ingegneria Elettrotecnica presso l’Università degli Studi di Pisa, Docente di elettrotecnica e supervisore SSIS presso l’Università degli Studi di Messina. Redattore di AetnaNet.Org e autore di Education 2.0 e di Ilsussidiario.net. Giancarlo Memmo ( Autore ), laureato in Scienze Politiche ad indirizzo economico con lode all’Università di Genova, e specializzato sull’insegnamento di sostegno ad allievi in situazione di handicap. Bibiana Capasso ( Autore ) Docente di ruolo in Storia dell'Arte presso il Liceo Scientifico di Capaccio (Sa). Scenografa, velista, vice presidente Lega Navale Sez. di Agropoli (Sa), docente appassionata del proprio lavoro e dei propri alunni! Mariella Petrini ( Autore ) Docente di Disegno e Storia dell’Arte presso il liceo “Duca degli Abruzzi” di Treviso. Diploma di Assistente Sociale presso la Facoltà di Scienze Politiche PG. Accademia di Belle Arti “Brera” MI. Master in Legislazione Scolastica PG. AFAM Pedagogia VE. Corsi di formazione e aggiornamento in legislazione, ordinamenti e diritto scolastico Nazionali ed Europei, TIC. Attività Sindacali. Grabtiella Sgrosso, laureata in architettura a Napoli dove vive e insegna dal 1987. Docente di ruolo alle superiori, insegna progettazione architettonica e arredamento al liceo artistico ( ex Istituto d'arte ) di Napoli Uno degli obiettivi proposti dal blog è quello di creare una rete di collaborazione attiva con i più importanti siti web che si occupano di tematiche scolastiche, per impostare una piattaforma comunicativa utile all’informazione e alla formazione dei docenti, intendendo alimentare, in questo modo, una ampia rete orizzontale per lo scambio e la condivisione delle informazioni scolastiche. Il fine ultimo di questa esperienza sarà un coordinamento a livello nazionale, tra siti web tematici, per tentare di restituire alla Scuola la sua funzione vera e primaria: diffondere idee, conoscenze ed esperienze. Il tentativo di diventare testimoni intelligenti e sensibili di un percorso che parta dalla scuola per arrivare nel web, creando nuovi modelli educativi e una socialità diffusa, fondativa di democrazia comunicativa, saranno alla base di un impegno, che coinvolgerà nel tempo molti docenti di buona volontà.

Il link del blog RTS:

Regolarità e trasparenza nella scuola


Aldo Domenico Ficara

mercoledì 22 febbraio 2012

FameLab: il primo talent show scientifico per giovani scienziati

Approda in Italia FameLab (www.famelab-italy.it), il primo talent show scientifico per giovani scienziati, ricercatori, studenti universitari e docenti di materie scientifiche che si sfidano nel comunicare al pubblico, in tre minuti e a suon di parole, un argomento scientifico che li appassiona.

FameLab è una competizione internazionale promossa dal British Council, l’ente culturale britannico e ideata dal Festival della Scienza di Cheltenham.
Arriva in Italia grazie ad una partnership strategica con Psiquadro, cuore organizzativo del Perugia Science Fest e coordinatore dell’edizione italiana realizzata grazie alla collaborazione di: Museo delle Scienze di Trento, formicablu di Bologna e Fondazione Idis – Città della Scienza di Napoli.
Dal 25 al 31 marzo si svolgeranno le competizioni locali a Napoli, Trento, Bologna e Perugia.
Per competere è sufficiente compilare il modulo scaricabile dal sito www.famelab-italy.it nella sezione come partecipare e inviarlo via mail.
La partecipazione alla competizione è gratuita.
Una giuria qualificata designerà primo e secondo classificato in ogni città. I vincitori delle selezioni locali potranno partecipare gratuitamente ad una due giorni di formazione su tecniche di comunicazione della scienza organizzata a Perugia il 14 e 15 aprile con esperti internazionali.
La finale nazionale si terrà a Perugia il 4 maggio.
Il vincitore della finale nazionale si confronterà con i vincitori che hanno gareggiato in altre 20 nazioni in tutto il mondo. La finale internazionale si svolgerà il 16 giugno a Cheltenham durante il festival della scienza di Cheltenham.
Se vuoi saperne di più consulta www.famelab-italy.it oppure scrivi a info@famelab-italy.it

Psiquadro
Coordinatore FameLab Italia

Via Fra' Giovanni da Pian di Carpine 80
06127 Perugia
T. 0755057909 - F. 0759662215



CONFERMATA L’EDIZIONE 2012 di “NANOTECHITALY"

Il Convegno, che si svolgerà dal 21 al 23 novembre 2012 a Venezia, è organizzato, come gli anni passati, da Veneto Nanotech, Consiglio Nazionale delle Ricerche, AIRI/Nanotec IT, Istituto Italiano di Tecnologie. L’obiettivo è quello di illustrare come le nanotecnologie possono contribuire al raggiungimento degli obiettivi dall'Agenda Europea 2020, quali la salute, l'uso intelligente ed efficiente delle risorse, lo sviluppo sostenibile. Esperti Italiani e stranieri, provenienti dal mondo della ricerca e da quello delle imprese, presenteranno gli sviluppi piu’ recenti dell’attività di R&S e delle applicazioni in questo campo.




martedì 31 gennaio 2012

Nuovo client manager di TheBlogTV

Sarà Michela Bellini,

il nuovo client manager di TheBlogTV.

Michela Bellini arriva dall'agenzia di comunicazione integrata IAKI dove ha ricoperto il ruolo di Direttore Clienti focalizzandosi in particolare su strategie di social media. Dopo aver conseguito una laurea in Architettura al Politecnico di Milano e un Master di Marketing presso la SDA Bocconi, ha cominciato a lavorare nel web fin dal 1998 con Madeinitaly.com, uno dei primi portali b2b italiani. Nel suo percorso professionale si annoverano agenzie internazionali come E-tree, Dada e Zodiak Media Group.



Wikio

settima edizione delle Olimpiadi della Scienza - Premio Green Scuola

Il Consorzio Interuniversitario Nazionale “La Chimica per l’Ambiente” (Consorzio INCA; www.incaweb.org) organizza la settima edizione del concorso "Prevenire è meglio che curare - La tutela dell’ambiente e della salute attraverso l’analisi del ciclo di vita dei composti chimici e dei processi produttivi" (a.s. 2011/2012), in collaborazione con il MIUR, con il periodico di divulgazione scientifica “Green. La scienza al servizio dell’uomo e dell’ambiente” (www.green.incaweb.org) e con la partecipazione della Società Chimica Italiana.

Il concorso è accreditato dal MIUR per il programma “Io merito” di Valorizzazione delle Eccellenze scolastiche (http://archivio.pubblica.istruzione.it/dg_ordinamenti/valorizzazione_eccellenze.shtml).

Possono partecipare singoli o gruppi di studenti frequentanti le scuole secondarie di II grado statali e paritarie di tutto il territorio nazionale.

Il bando e la documentazione necessaria alla partecipazione sono scaricabili dal sito:

http://incaweb.org/green/pgsVIIed/index.htm



La scadenza per l’invio degli elaborati è il 31 maggio 2012.



Per ulteriori informazioni:

Dott. Fulvio Zecchini

Consorzio INCA

Via delle Industrie, 21/8

30175 Marghera-Venezia

Tel.: 041/532-1851 int. 101

e-mail: fulvio.zecchini@incaweb.org



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