mercoledì 13 settembre 2017

Grafene utile alla trasmissione ultra rapida per telecomunicazioni



Ricercatori dell'Istituto Nanoscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con l'Università di Cambridge, nell'ambito del progetto Graphene Flagship, hanno dimostrato che è possibile creare un assorbitore saturabile per laser Terahertz utilizzando grafene. Il grafene è ottenuto da esfoliazione meccanica di grafite in fase liquida poi depositato tramite “scrittura a getto di inchiostro” al pari di quella di una stampante. Lo studio, pubblicato su Nature Communications, descrive un assorbitore saturabile per laser Terahertz capace di una modulazione di assorbimento di un ordine di grandezza maggiore rispetto ai dispositivi prodotti finora. Un assorbitore saturabile è un dispositivo impiegato in alcuni tipi di laser per innescare l’emissione di impulsi di breve durata, grazie al fatto che il suo assorbimento di luce cala all'aumentare dell'intensità della luce stessa. Un simile componente ha un grande potenziale per i laser operanti nel lontano infrarosso, a frequenze Terahertz (THz - un milione di milioni di oscillazioni al secondo), con applicazioni che vanno dalla spettroscopia all'imaging. Permettono infatti di realizzare sistemi laser ad alta modulazione in grado di produrre impulsi ultra-brevi aprendo a numerose prospettive in applicazioni che riguardano fenomeni che avvengono su scala di tempo ridotte, come per esempio la spettroscopia risolta nel tempo di gas e molecole, l'informazione quantistica o la trasmissione ultra rapida per le telecomunicazioni.